Incomincia a studiare da autodidatta il PIANOFORTE, la CHITARRA e il BASSO ELETTRICO.
Nel 1985 si diploma in CONTRABBASSO con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" di Napoli.
Vanta una collaborazione ventennale con Eugenio Bennato, performance con nomi eccellenti come Ray Charles, Dario Fo, Claudio Baglioni, e ancora collaborazioni con Enzo Gragnaniello, Concetta e Peppe Barra, Edoardo Bennato, Gigi D'Alessio, Mariella Nava, Luca Barbareschi, Pietra Montecorvino, Meg, Marco Zurzolo.
Profondamente legato alla cultura del Sud Italia, intraprende lo studio di vari strumenti tradizionali, alla ricerca di nuove tecniche e sonorità: la MANDOLA, il MANDOLONCELLO, la CHITARRA BATTENTE, il CALASCIONE.
Dal 1993 incomincia a suonare il VIOLONCELLO, su cui trasferisce la tecnica contrabbassistica del "pizzicato".
Nel 1999, stimolato da continui viaggi e scambi culturali, incomincia a suonare l'OUD, strumento di tradizione araba, intraprende così un percorso di studio e di ricerca che si concretizza in un disco dal titolo “BABYLON JAZZ" in fase di pubblicazione. Erasmo Petringa con questo lavoro ha sperimentato l'applicazione della tecnica occidentale su uno strumento tipicamente arabo ottenendo delle sonorità che fondono e confondono i sapori del Sud Italia con i colori del Nord Africa.Inevitabile l’incontro con il jazz che attraverso l’improvvisazione libera lo strumento e lo stesso autore da vincoli stilistici e condizionamenti culturali.
Nasce così questo meraviglioso viaggio oltre luoghi, confini e generi.
Nel disco Erasmo Petringa suona Oud, Violoncello, Chitarra battente e Contrabbasso. Inoltre ci sono collaborazioni eccellenti: Pietro Tonolo (sax), Bebo Ferra (chitarra), Gabriele Mirabassi (clarinetto), Enzo Zirilli (drums), Angelo Cioffi (fender piano), Emidio Petringa (tamburelli, tamburi a cornice).
FESTIVAL DI SANREMO 2008
Affidata ad Erasmo Petringa la direzione orchestrale
del brano di Eugenio Bennato "Grande Sud"